Il trekking del Gran Sasso d’Italia fra cime, pascoli e paesi

Viaggio dalla bellezza naturalistica notevole e dalle chicche storiche. Due sono le storie principali legate al Gran Sasso d’Italia e al pianoro di Campo Imperatore: quella della transumanza nel Regno di Napoli e quella della breve prigionia del dittatore fascista, Benito Mussolini, nei giorni di fine agosto-inizio settembre del 1943.
La prima è legata a secoli di transumanze, con i loro ritorni economici (ma non solo). Ritorni così alti da invogliare una delle maggiori famiglie signorili della storia italiana, I Medici, a investire le loro ricchezze monetarie nella pastorizia transumante e nel commercio di lana, soprattutto nel XVI secolo.
L’altra storia vede il protagonista del periodo più buio della storia italiana, il Duce Benito Mussolini, imprigionato nell’hotel di Campo Imperatore, nei giorni che vanno dal 28 agosto al 12 settembre 1943, quando il regno d’Italia passa dall’alleanza con i nazisti tedeschi a quella con gli anglo-americani, avviando, così, il processo della liberazione dello stivale dalla dittatura fascista.

Fine estate all’Isola del Giglio

L’isola del Giglio, “selvaggia” ma nello stesso tempo ricca di storia, ti invita, attraverso i suoi molteplici sentieri, alla scoperta un territorio lontano dai flussi turistici con spettacolari viste panoramiche sull’Arcipelago Toscano e immerso nei profumi della macchia mediterranea.

Tilos: la piccola isola dalle mille risorse

Piccola, tranquilla e di una bellezza senza pretese, Tilos è il parco ecologico del Dodecaneso, nonché un paradiso per gli amanti del birdwatching. Si cammina su antichi sentieri lastricati per raggiungere isolate calette e piccoli borghi fantasma, con il profumo del timo a farci compagnia.

Salento jonico nord, in cammino da serra degli Angeli a Gallipoli

Lungo la costa jonico salentina, tra natura e mare, dune e scogliere con un Salentino “doc” che accompagna.
Ci sono le genti che qui hanno vissuto e vivono di terra e di mare. Nel cammino si susseguono parchi naturali dal paesaggio vario e ricco, dove l’elemento liquido (acqua dolce, acqua di mare, acqua di falda) ci accompagna colorando le nostre tappe.

Via Francigena tra i boschi degli Appennini

lunigiana

Tre giorni di cammino su una delle vie più antiche del mondo, assaporando l’Appennino tra monti, boschi, fiumi dove rinfrescarsi, borghi in pietra e tanta storia. Incontrando chi ha deciso di resistere allo spopolamento e gustando l’ottima cucina di prodotti locali Lunigianesi

Mare, “Giummare” e “Zabbare” tra lo Zingaro e San Vito lo Capo

La Sicilia che incanta e che rimarrà nel cuore: quella con il mare cristallino e le falesie strapiombo sul mare dai tramonti mozzafiato e le calette incontaminate conosciute solo dai locali. Con la cucina tipica e i deliziosi dolci tra storia, natura e tradizioni, un viaggio sulla costa occidentale tra Castellammare e San Vito lo Capo.

Tra Laguna e Mare – Il Cuore della Maremma a Piedi

Un viaggio a piedi di 6 giorni e 5 notti nel cuore della Maremma, tra la laguna di Orbetello, il Tombolo della Feniglia, il Promontorio dell’Argentario e il Parco Naturale della Maremma. Un trekking semitinerante che unisce natura, storia e cultura, lungo sentieri affacciati sul mare, pinete profumate, antiche fortificazioni e luoghi ricchi di fascino. Un’esperienza pensata per chi desidera scoprire il territorio con calma e consapevolezza, accompagnato dal racconto della guida ambientale e immerso nei paesaggi più suggestivi della costa toscana.

Grappoli e nuvole sul Cammino delle Terre Sospese

Il Cammino delle Terre Sospese unisce le sponde della Val di Cembra esplorando l’identità profonda e genuina di una valle antica; attraversa piccoli paesi sospesi nel tempo, tenacemente aggrappati ai versanti della montagna, vigneti verticali sorretti da arditi terrazzamenti, chiesette medievali, castelli e storiche vie di collegamento, masi e case rurali, boschi di abeti, faggi e larici che compongono un paesaggio di una bellezza inaspettata.

Georgia, la regione del Khevi: l’altra porta fra Europa e Asia

Camminare nel Khevi è come varcare una soglia di pietra e cielo, dove il Caucaso innalza cattedrali di roccia e il tempo rallenta il suo passo. Porta di collegamento fra Europa e Asia, questa terra custodisce villaggi sospesi, antichi ghiacciai e poetici silenzi. Qui il viaggio a piedi diventa ascolto e meraviglia: tra vette immense e ospitalità genuina, ogni sentiero racconta incontri, libertà e bellezza selvaggia che continua a chiamare. Nel cuore. Dentro. E ritorno.

I Popoli della Romagna toscana. Primavera nel Parco delle Foreste casentinesi

Una splendida cavalcata su mulattiere a tratti ancora intatte, con saliscendi tipici delle vallate appenniniche, sempre immersi in ambienti forestali, dalle millenarie abetaie coltivate dai monaci camaldolesi alle faggete vetuste patrimonio dell’Unesco, e nei prati pascolo cesellati dalle rinnovate fioriture delle essenze di media montagna, abitati da cervi, daini, cinghiali, volpi, lupi.